Patologia
Esami diagnostici
Biometria ottica laser no-contact
La biometria ottica misura la lunghezza dell'occhio e le sue principali dimensioni senza toccarlo. È l'esame che permette di calcolare il potere della lente intraoculare da impiantare nell'intervento di cataratta.
- Durata
- Pochi minuti
- Contatto con l'occhio
- Nessuno
- Quando serve
- Prima della chirurgia della cataratta
Cos'è la biometria ottica
La biometria misura la lunghezza assiale dell'occhio, cioè la distanza tra la cornea e la retina, insieme alla curvatura della cornea e alla profondità della camera anteriore. Lo strumento usa un fascio di luce laser a bassa energia, del tutto innocuo, al posto della tradizionale sonda a ultrasuoni appoggiata sull'occhio.
Grazie a questa tecnologia l'occhio non viene toccato: si elimina così ogni variabile legata a chi esegue l'esame e si ottengono misure molto precise e ripetibili.

A cosa serve
- calcolare il potere della lente intraoculare che sostituirà il cristallino nell'intervento di cataratta: misure accurate significano un risultato visivo più preciso dopo l'operazione;
- programmare l'impianto di lenti fachiche, lenti aggiuntive usate per correggere difetti visivi elevati;
- seguire nel tempo l'allungamento dell'occhio nella miopia, soprattutto nei giovani.
Come si svolge
Il paziente appoggia mento e fronte sullo strumento e fissa una luce, un occhio alla volta, per pochi secondi. L'esame è indolore, non richiede colliri né anestesia, e si può tornare subito alle proprie attività. Se si portano lenti a contatto può essere necessario sospenderle qualche giorno prima.
Domande frequenti
La biometria tocca l'occhio?
No, la biometria ottica usa un fascio di luce innocuo e non richiede alcun contatto né anestesia.
Perché è importante prima della cataratta?
Perché permette di calcolare con precisione il potere della lente intraoculare: misure accurate significano un risultato visivo migliore dopo l'intervento.