Cheratocono: l’importanza di una diagnosi precoce
Il cheratocono è una malattia della cornea, la “finestra” trasparente nella parte anteriore dell’occhio: la cornea si assottiglia progressivamente e tende ad assumere una forma conica, deformando le immagini che arrivano alla retina.
Compare di solito durante l’adolescenza o nei giovani adulti e può peggiorare negli anni. I segnali a cui prestare attenzione sono:
- vista sfocata o distorta, anche con gli occhiali;
- astigmatismo che aumenta da un controllo all’altro;
- necessità di cambiare spesso la gradazione delle lenti;
- fastidio alla luce e aloni attorno alle fonti luminose.
Anche l’abitudine di strofinarsi spesso gli occhi, frequente in chi soffre di allergie, è considerata un fattore che può favorirne la progressione.
Come si diagnostica
L’esame chiave è la topografia corneale, che realizza una vera e propria mappa della superficie della cornea e permette di riconoscere il cheratocono anche nelle fasi iniziali, quando la vista è ancora buona. Per lo stesso motivo la topografia è indispensabile prima di qualsiasi trattamento laser per la correzione della vista.
Perché è importante intervenire presto
Il cross-linking corneale, trattamento con riboflavina e luce ultravioletta, aiuta a fermare il peggioramento della malattia rinforzando la struttura della cornea. Non recupera però la vista già persa: per questo una diagnosi tempestiva fa la differenza.
Approfondisci nella nostra scheda sul cheratocono.
17/03/2026
