PRK TransEPI: la correzione laser senza contatto
La PRK (fotoablazione superficiale) è l’intervento più utilizzato al mondo per correggere i difetti di refrazione come miopia, astigmatismo e ipermetropia. Il laser ad eccimeri rimodella la curvatura della cornea in modo che le immagini tornino a essere messe a fuoco correttamente sulla retina.
Cosa cambia con la tecnica TransEPI
Nella PRK tradizionale lo strato più superficiale della cornea, l’epitelio, viene rimosso manualmente prima del trattamento. Con la PRK TransEPI è il laser stesso a eseguire sia la rimozione dell’epitelio sia la correzione del difetto, in un unico passaggio:
- nessuno strumento entra in contatto con la cornea e non si utilizza alcool;
- i tempi dell’intervento si riducono;
- il fastidio nei giorni successivi è minore e la guarigione più rapida.
Il trattamento si esegue in ambulatorio, con una semplice anestesia a base di gocce di collirio, e dura pochi minuti per occhio. Nei primi giorni è normale avvertire un po’ di fastidio e sensibilità alla luce; il recupero della vista è progressivo e si completa nelle settimane successive.
Prima dell’intervento è sempre necessaria una visita approfondita, con topografia corneale e misurazione dello spessore della cornea, per verificare che il trattamento sia indicato. Scopri di più nella pagina sulla PRK TransEPI.
12/05/2026
